C&V sta per Cagnola&Vigorito, Luca e Franco, i titolari, sono convinti che ogni oggetto sia testimonianza di una storia che esprime attraverso i segni del tempo. Restaurano e vendono mobili antichi, ripristinano portoni e boiserie in legno. Acquistano mobili antichi e moderni, oggetti d’arte, oggettistica e complementi d’arredo ed eseguono sgomberi di cantine e solai in Milano. Specializzati in mobili antichi e di modernariato, eseguono restauri conservativi accurati.
Tengono corsi di restauro per approfondire le diverse tecniche.
Ecco quanto scrivono: “Una grande passione quella per i mobili antichi. Quale migliore soddisfazione del veder rinascere sotto le proprie mani la vecchia credenza della nonna o il pregiato cassettone stile impero, ormai sottomessi alle intemperie degli anni? Nello spazio/bottega della Vecchi Tempi tutto questo è possibile, grazie all’esperienza di Luca Cagnola e Franco Vigorito, che vi sveleranno tutti i segreti del restauro. Le fasi dell’apprendimento non trascureranno alcun aspetto di questo antico mestiere, dall’uso degli attrezzi necessari, all’allestimento di un idoneo laboratorio, all’analisi stilistica, passando attraverso il consolidamento, la pulitura, la sverniciatura, la tassellatura, la stuccatura e la lucidatura dei pezzi, per finire con qualche cenno di storia del mobile. Particolare attenzione verrà rivolta al concetto di patina e di conservazione, per imparare che il mobile oltre a oggetto funzionale è testimonianza di una storia che esprime attraverso i segni del tempo. Dopo una prima lezione introduttiva in cui si lavorerà su una tavoletta di intarsio propedeutica, a ognuno degli iscritti verrà assegnato un mobile o comunque un manufatto ligneo con problematiche diverse. Insieme verranno analizzate le caratteristiche stilistiche e strutturali dell’oggetto e verrà pianificato un piano di intervento. Si passerà poi al lavoro vero e proprio. Gli iscritti verranno indirizzati verso il tipo di intervento migliore, sempre spiegando e motivando ogni singola scelta. Scopriremo quindi insieme quando e quanto è necessario pulire, che tipo di solventi usare per non alterare la patina del mobile, quali interventi strutturali sono necessari anche in base alle necessità del committente, che tipo di finitura è più coerente con l’epoca del mobile ecc.”.
