Ophis Restauri è una società poliedrica, con sede a Milano.
Nasce come laboratorio di restauro di beni artistici e architettonici e centro per la conservazione delle opere d’arte, con particolare attenzione e cura per l’aspetto di indagine e studio della provenance delle opere e/o delle materie prime, e delle tecniche artistiche.
Si specializza, nel tempo, in vari settori, come la certificazione di opere d’arte, la ricerca e fornitura di materiali adatti alla conservazione di documenti storici e, ultimo ma per nulla meno importante, la ricerca di prodotti e materiali per il restauro a basso impatto ambientale, sicuri quindi per l’ambiente e, soprattutto salubri per l’operatore che li utilizza ogni giorno durante il suo lavoro.
L’azienda è riuscita a raggiungere un obiettivo importante: individuare una valida selezione di prodotti vernicianti e detergenti per il restauro e l’edilizia sostenibile, contenenti solo sostanze naturali e minerali, prodotti con un ciclo naturale nel quale non esistono rifiuti inquinanti, giacché tutto viene riutilizzato. Questi prodotti sono ad alta traspirabilità ed elasticità e con alto potere di adesione e sono biocompatibili: contengono solo oli e resine vegetali o terre naturali, non presentano semilavorati derivanti dal petrolio e quindi privi di componenti organici non rinnovabili.
Crediamo molto in questo progetto, e l’abbiamo reso la nostra missione, poiché riteniamo sia di fondamentale importanza consentire a chi lavora come noi ogni giorno con vernici, solventi e detergenti, di farlo serenamente e con la consapevolezza di non correre rischi per la propria salute.
Racconta la nostra Restauratrice Capo Antonella Paola Ferrari “… in questi anni la necessità di lavorare in sicurezza e di offrire a chi lavora con noi una metodologia non aggressiva, ha fatto sì che approfondissi molto queste tematiche al fine di migliorare l’ambiente lavorativo. La costante ricerca ed il desiderio di trovare soluzioni nuove e sostenibili è un motore che mi muove da sempre, allo scopo di migliorare costantemente non solo il mio modo di lavorare, ma anche il mio approccio al mondo, nel rispetto del pianeta”.
