Una cascina del XVII secolo, restaurata e riaperta al pubblico dal 2012.
Un centro di cultura e partecipazione che diffonde idee d’innovazione, servizi sostenibili e progetti culturali.
Un avamposto agricolo in centro a Milano in grado di far rivivere la relazione vitale tra città e campagna.
Un progetto di Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna. Una realtà nata con l’obiettivo di recuperare l’antica struttura della Cascina e riaprirla alla città attraverso un progetto di cultura e aggregazione.
Promotori
Cascina Cuccagna è un progetto di Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna (ACCC). L’associazione è nata nel 2005, a fronte dell’assegnazione ventennale dell’immobile da parte del Comune di Milano, al fine di recuperare la struttura e trasformarla in un nuovo centro cittadino di cultura e aggregazione.Attualmente è gestita da 11 associazioni: Associazione Cooperativa Cuccagna, Cooperativa Comunità Progetto, Rete Culturale Canto Sospeso, ChiamaMilano, Associazione Il Gabbiano, Està, Esterni, Giacimenti Urbani, IFund.
Le attività
Sede di attività profit – per sostenere il progetto – e no-profit, ospita diversi gruppi di partecipazione, propone un mercato contadino settimanale, in sinergia con gli abitanti della Cascina – La casa di Meneghino, Libreria Brioschi, Il cucinista, Un posto a Milano, Vivaio La Botanica Macramè -, organizza appuntamenti settimanali aperti al pubblico che si possono trovare sul calendario.
La storia
Cascina Cuccagna appare nella mappa manoscritta del “Catasto Teresiano” del 1722 col nome di “Cassina Torchio” detta “Preganella”. Apparteneva ai Reverendi Padri Fatebenefratelli che, nei terreni di pertinenza, coltivavano erbe officinali per l’Ospedale Maggiore. La pianta iniziale ad “elle” si arricchisce di altri corpi fino a raggiungere l’attuale struttura ad “E” visibile nella carta dei sobborghi di Milano del 1838.
Questa configurazione aperta, suggerisce un utilizzo a fini misti, abitativo e insieme produttivo, come conferma la presenza di un torchio (da cui essa prendeva nome) azionato da una roggia (attualmente coperta).
Attorno agli anni Venti del Novecento, la Cascina Torchio eredita il nome di Cuccagna da una Cascina contigua, abbattuta per lasciare spazio alla nuova circonvallazione della città che cresce. Il suo utilizzo si diversifica, con l’insediamento di diversi artigiani e la presenza di una rinomata osteria.
Nel 1984 diventa proprietà del Demanio Comunale che dieci anni più tardi la dichiara inagibile, sgomberandola da abitanti ed attività. Seguono anni di abbandono e illegalità diffusa.
A partire dal 1991 si fa strada tra i cittadini di zona “il grande sogno della Cuccagna”: quello di recuperare la cascina e aprirla alla città come centro socio-culturale.
Cascina Cuccagna oggi è un centro di cultura e partecipazione che diffonde idee d’innovazione, servizi sostenibili e progetti culturali, un progetto di Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna.
