L’Associazione La Nostra Comunità si occupa di valorizzare e aiutare persone con disabilità e di ritirare tappi di sughero, di plastica e alluminio.
Perché tappi di sughero, tappi di plastica e altri oggetti specifici meritano di essere raccolti separatamente? Perché se raccolti separatamente i diversi materiali possono rinascere con lo stesso nome che avevano in partenza ed avere una qualità superiore.
Se ne occupa l’Associazione La nostra comunità di via Zante 36, socio mappa di Giacimenti Urbani, nata per volontà dei genitori di un gruppo di ragazzi con disabilità psichiche e fisiche. Oltre a essere un luogo d’accoglienza e di convivialità, da qualche anno ha avviato alcune raccolte superdifferenziate per ricavare qualche fondo: tappi di sughero, tappi di plastica e PS6, ovvero il polistirene che viene impiegato nelle grucce per intimo e calze.
Anche se all’apparenza si tratta già di materiali con una loro destinazione nella raccolta differenziata, il dividerli per materiale e per polimeri consente di facilitarne il riciclo e ne aumenta il valore.
Il sughero, per esempio, andrebbe nel compost, ma se raccolto separatamente può essere reimpiegato come sughero ”rigenerato” e rientrare nel progetto Etico di Amorim Cork Italia, azienda che avvia al riciclo i tappi e li trasforma in un pannello per l’isolamento termico e acustico.
La nostra comunità lo raccoglie nei luoghi pubblici del territorio che si rendono disponibili come enoteche, ristoranti, scuole, poi ritirata da La nostra Comunità che, a sua volta, li consegna ad Amorim Cork Italia, azienda che, grazie al progetto Etico, avvia al riciclo i tappi e li trasforma in un pannello per l’isolamento termico e acustico.
I tappi delle bottiglie di plastica, in polietilene (PE-HD) o polipropilene (PP), appartengono ad una categoria di plastica più pregiata e, se separati, possono ritornare in vita andando a formare lo stesso polimero di partenza, mentre se vengono raccolti con la bottiglia hanno minor valore. Un’ulteriore differenziazione che aumenta il valore della plastica è la suddivisione per colore, una divisione che a La nostra comunità svolgono i giovani ospiti.
“Gli appendini” per l’intimo, infine, di norma finiscono nella raccolta indifferenziata o, proprio per la difficoltà di essere separati, in una plastica meno nobile. Chi fosse interessato a fare da punto di raccolta o a “donare” uno di questi tre materiali può contattare Enzo Gambardella (ee.gambardella@gmail.com).
É un’organizzazione di volontariato, ONLUS di diritto, dal 1994 iscritta regolarmente al Registro Regionale del Volontariato. Attualmente questa realtà è diventata uno dei punti di riferimento per persone con disabilità e per le famiglie che risiedono sia nella zona 4 del decentramento milanese, in particolare nei quartieri Forlanini, Taliedo e Monluè, sia nelle zone limitrofe.
L’Associazione collabora fattivamente con le Istituzioni Pubbliche, con la Chiesa Locale e con tutte le realtà del Privato Sociale dove è radicata, senza trascurare il lavoro di rete con i servizi sociali e socio-sanitari del suo territorio e di Milano.
